domenica 22 settembre 2013

Una Matematica "Stanchezza Mentale Indiretta"


Spinto da un utente preoccupato per una certa stanchezza mentale sentita durante lo svolgimento di alcuni esami universitari, ho pensato di scrivere questo piccolo, ma credo utile, articolo riguardo ad una sorta di stanchezza che viene definita "mentale" e che il più delle volte tende a compromettere lo svolgimento di un qualsiasi esercizio/esame, soprattutto in ambito scientifico.
Io definirei due tipi di stanchezza mentale, quella "diretta" e quella "indiretta". In questo articolo tratterò quella "indiretta" e capirete meglio più avanti il perché di questa definizione.
Probabilmente fornirò alcuni concetti fondamentali che molte volte si ripetono, ma cercherò di porveli sotto un occhio diverso, utile a tutti coloro che vogliono affrontare degli studi complessi come quelli scientifici, tecnici o comunque che risultano di difficile impatto per lo studente stesso.

A volte, e per alcuni molto spesso, avviene che anche se l'esercizio viene controllato e ricontrollato in modo accurato, quasi maniacale, si finisce comunque per tralasciare un errore, una superficialità, una svista. Da cosa possa dipendere questo non è semplice da scovare.
Per prima cosa dobbiamo dire che la stanchezza può essere sia di natura fisica che mentale e sia l'una che l'altra possono incidere. 
Soprattutto è importante sottolineare che anche se si è lucidi mentalmente una certa percentuale di stanchezza di tipo fisico potrebbe sostituirsi a quella mentale ("stanchezza mentale indiretta") e viceversa. Cioè, potremmo sentirci mentalmente stanchi, ma in realtà è che in quel momento siamo stanchi fisicamente; è solo una sensazione che il più delle volte va controllata.

Cominciamo con il dare un semplicissimo consiglio sul come poter ridurre la stanchezza di tipo fisico. Durante un percorso di studi, ad esempio universitario, è impensabile credere di intraprendere una carriera simile senza che il nostro fisico riceva le giuste cure e attenzioni. 
Una sana alimentazione è la prima cosa, adatta sia alla nostra mente che al nostro fisico, una alimentazione che ecceda troppo in grassi, zuccheri, o sali è deleteria.
Una sana alimentazione è il piede giusto per affrontare una carriera da studente; evitate troppo caffè, massimo due al giorno e solo dopo i pasti (non è vero che vi aiuta a memorizzare o a stare svegli durante gli studi, quando si è stanchi, anzi atrofizzerà pian piano alla lunga la vostra memoria e capacità applicative). Evitate l'alcol, evitatelo al 100%, al massimo un assaggio sempre durante i pasti.
Ovviamente per qualsiasi problema particolare, eccessiva magrezza, tendenza all'obesità, giramenti di testa anomali e qualsiasi altro possa portarvi dei pensieri, dei dubbi, recatevi di corsa dal medico; non c'è altra strada più sicura. 
Sappiamo tutti che frutta, verdura, i giusti carboidrati, la giusta dose di carne rossa e bianca sono necessari (in caso di consigli recatevi da un medico specializzato). Uno studente che non segue una giusta alimentazione può incappare in molti problemi da affrontare, i quali non faranno altro che sommarsi ai comuni che già possono ostacolare il superamento di un esame.
Altro fondamentale elemento e che va preso in abbondanza è l'acqua, bevete acqua a più non posso, prima, durante e dopo le lezioni/esami. La sera prima di dormire e se possibile anche durante la notte. Infine cercate di seguire questo ripetuto consiglio: fate una ricca colazione!

Altro consiglio necessario per una forte riduzione della stanchezza fisica è fare uno sport in parallelo al percorso di studio. Non serve uno sport specifico o agonistico, basterebbe ad esempio fare Runnung due, massimo tre, volte a settimana per minimo 30 minuti a volta, circa un giorno si e uno no. Ed ogni volta non superate i 60 minuti circa (eccedere sul tempo è come eccedere nell'alimentazione, regolatevi a seconda della vostra preparazione atletica). 
In questo caso l'alimentazione da seguire deve essere adeguata al tipo di sport che si fa, se non agonistico è un conto, se agonistico allora il discorso si complica, ma dopo aver capito come impostare la "dieta" sarà semplice seguirne la regolarità.
Tuttavia prima di intraprendere un qualsiasi sport consiglio fortemente una visita sportiva con tanto di elettrocardiogramma sotto sforzo.

Bene, abbiamo capito che alimentazione, sport, regolarità, cura del corpo sono fondamentali perché la conseguenza è a sua volta fondamentale: la cura della mente!

Inizialmente è difficile cominciare a seguire una certa alimentazione, un certo sport, cominciare a fare Running ecc..., ma vi rassicuro che dopo aver superato le prime fasi di pigrizia poi non ne potrete fare a meno. Cercate sempre di fare uno sport che vi appassiona e soprattutto vi consiglio uno sport che non sia violento, che non abbia scontri corpo a corpo. Sport individuali tipo Tennis o simili, Ciclismo, Running, Palestra, Danza, ecc...

Sfogare la nostra tensione, stress, fa benissimo, le prime volte sembra non fare effetto, ma dopo sarà vitale. Vi sentirete più forti fisicamente, e una eventuale stanchezza fisica non inciderà o non si sostituirà alla stanchezza mentale. Il cervello lavorerà meglio, è come se lo si sentisse più leggero, miglioreranno i vostri riflessi ed anche la vostra capacità di cogliere eventuali errori mentre si fa un controllo dell'esercizio fatto durante un compito scritto. La vostra capacità di resistenza alla concentrazione ne troverà giovamento.

Consiglio standard, ma che a volte non tutti ne intuiscono l'importanza, magari rispondendo "ma io studio, non ho tempo di fare sport!", risposta più pigra ed errata che ci possa essere. Il tempo si trova, se volete studiare dovete inserire non solo una giusta dose di alimentazione, ma anche una giusta dose di sport ed il vostro cervello vi sorriderà!
Sono componenti fondamentali per uno studente, e questo vale a partire dalle scuole elementari, soprattutto per chi ne ha un evidente bisogno. 

Questo articolo è un sostanziale aiuto alla vostra mente, quindi per affrontare una difficile carriera da studente, ma non è l'unico utile. Nel prossimo articolo vi darò dei consigli ancora più specifici sul come ridurre/eliminare molti errori riguardanti l'applicazione del metodo di studio, i quali portano invece alla vera stanchezza mentale, quella "diretta". Stanchezza che a volte non è solamente momentanea, ma per alcuni diventa duratura un problema di tipo cronico.

Alessandro Morgia


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2 commenti:

  1. Ottimo articolo e ottimi consigli!

    Io personalmente vado in palestra 5 volte a settimana e ho una dieta varia. Tra il quarto e il quinto anno delle superiori (Liceo scientifico) ho cominciato a praticare running e non ho notato sostanziali cambiamenti nell'andamento delle verifiche scritte.

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  2. Bè non è che il fare Sport ti porta di conseguenza ad avere dei miglioramenti istantanei nello studio. Il fare sport di sicuro aiuta a mantenere attivo il cervello e tenerlo sopra un certo livello di reazione. Nel tuo caso di sicuro lo sport fa il suo dovere. Magari invece di un errore ne avresti fatti dieci e questo non è da sottovalutare. Visto che lo sport non è l'unica cosa da fare per migliorare e tenersi attivi, quello che devi fare è aggiungere delle attenzioni nel metodo di studio.

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