mercoledì 10 luglio 2013

Una Margherita Libera


Quando per la prima volta ascoltai Margherita Hack fu ai tempi in cui frequentavo la scuola superiore, fui affascinato dal suo coraggio nell'esporre i suoi pensieri davanti ad un pubblico ormai saturo di menzogne politiche, sociali, il cui scopo sappiamo quale sia stato; oggi ne subiamo le conseguenze. 
Una Margherita però era libera e lo è sempre stata, libera di dire la sua. Questo mi affascinò a tal punto da irrobustire ciò che già stavo costruendo dentro di me ormai da anni. 

L'evoluzione di un essere intelligente, come noi lo conosciamo, non può avvenire se esso stesso tiene i suoi pensieri ingabbiati in pilastri di concetti senza una logica corretta, questo porterebbe alla morte o ad una forte regressione del suo pensiero, magari della sua genetica. Ciò sarebbe molto grave, gravissimo! Ma non mette paura a nessuno di voi questo estremo vincolo superiore? Come mai? Molti non credono a questo, non riescono soprattutto ad estrapolare questo pericolo.
La risposta è semplice, siamo ormai succubi di questo sistema impiantato sulla distruzione della cultura, quindi sulla diffusione veloce e devastante di una delle peggiori malattie: l'ignoranza!

Senza una buona cultura alcune sfumature logiche non possono essere colte, solo menti particolari possono farlo, ma tutti noi possiamo riuscirci, dobbiamo però fare in modo che la nostra mente possa sviluppare questa capacità e solo studiando, acculturandoci, riusciremo in questo intento. Molte sono tuttora le personalità libere, Margherita ne è stato un esempio fantastico per tantissimi anni in moltissime discipline dalla Matematica alla Fisica, dalla Fisica all'Astrofisica per poi tornare alla Logica, alla Razionalità. Un esempio da tenere nel cassetto e da prendere come riferimento durante tutta la nostra vita, porlo tra i riferimenti fondamentali da seguire.

Su Margherita si potrebbe parlare all'infinito, ma vorrei sottolineare una cosa di lei che forse molti sottovalutano o magari neanche conoscono. Margherita è stata prima di tutto una Scienziata, una grandissima Scienziata, la ricerca scientifica è stata alla base della sua vita e a differenza di molti che pensano gli scienziati come delle menti fredde vi confermo che noi Fisici siamo tutt'altro, anzi sappiamo molto bene cosa sono i sentimenti, fare scienza è una passione che nasce soprattutto dalla voglia di fare del bene per gli altri, non è necessaria alcuna religione per intuire il bisogno di aiutare il prossimo, ed è proprio questo che ha dato a Marghetita Hack la forza di lottare contro l'inoranza, l'ipocrisia, ma soprattutto il voler aprire molte gabbie, tutte quelle gabbie in cui molti pensieri sono stati catturati!
Alessandro Morgia

"Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso"
Margherita Hack

"Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla"
Margherita Hack

"Il compito della scienza è cercare di capire quali siano le leggi che regolano l'universo, la nostra vita, i nostri pianeti, senza ricorrere a Dio. Ricorrendo a Dio non c'è più bisogno di scienza. È come se Dio ci desse da fare le parole crociate, tanto poi se non si fanno, spiega tutto lui. Il compito della scienza è proprio quello di fare a meno di Dio. Cercare di capire con la propria ragione"
Margherita Hack


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